Discussioni su virus e antivirus
 

è vero che windows defender adesso va benone ?

K®54........dreaming GTR (netpc) 3 Giu 2017 20:45
rispetto a un avira free a un bitdfender free ?

--
ciao e grazie
by k54
effegi 5 Giu 2017 08:28
> rispetto a un avira free a un bitdfender free ?
>
la domanda mi sembra molto ovvia. Dovevi chiedere rispetto a che cosa.
Sicurezza,facilità, aggiornamenti?

Comunque ti rispondo qui,per la mia esperienza, Avira free è eccellente
ma ormai troppo s*****ato dalla voglia di farlo diventare un software
di propaganda per gli altri programmi a pagamento.

Bit Defender, che è un cloud, fa benissimo il suo lavoro ma manca di
tutte quelle cose che amano gli smanettoni: impostazioni etc.

Il fatto è che lo creato a posta così per facilitare la vita a quelli
che non *sanno* o non *vogliono* perdere tempo ad "impostare".

Io uso Bit Defender ormai da 3/4 anni e non ho avuto mai problemi.
Forse questo non vuol dire nulla ma io continuo.... fino a prova contraria.

--
Ciao Effegi
><><><><><>

Leva BASTASPAM per rispondere.
K®54........dreaming GTR (netpc) 7 Giu 2017 20:36
K®54 quota effegi che sottosterzando di brutto scrisse il
05/06/2017 alle 08:28:01 :

> --
> Ciao Effegi

intendevo stessa capacita di bloccare virus, malware ecc ecc
sia in windows 7 che windows 10

uso da anni e anni avira , prima pro, adesso free e lo conosco
bene , ma mi sembra diventato pesante.

bitdefender l'ho provato e se pur non avendo niente di niente da
impostare (nemmeno il tasto aggiorna adesso ha) , potrei anche
passare o consideralo di installarlo sui pc che mi passano sotto
mano

--
ciao e grazie
by k54
effegi 8 Giu 2017 07:50
Il 07/06/2017 20:36, K®54 ........ dreaming GTR (netpc) ha scritto:

>
> intendevo stessa capacita di bloccare virus, malware ecc ecc
> sia in windows 7 che windows 10

Se io lo uso vuol dire che ho fiducia in lui.


>
> bitdefender l'ho provato e se pur non avendo niente di niente da
> impostare (nemmeno il tasto aggiorna adesso ha) , potrei anche passare o
> consideralo di installarlo sui pc che mi passano sotto mano
>
E allora fallo. Potrai constatare di persona che fa un buon lavoro.
Imho è un antivirus serio che fa il suo lavoro senza rompere le scatole
all'utilizzatore.
Se poi questi è persona di capacità evoluta può anche rivolgersi altrove
e smanettare.
Non tutti però sono capaci di farlo quindi le cose le deve risolvere il
software utilizzato.

--
Ciao Effegi
><><><><><>

Leva BASTASPAM per rispondere.
K®54........dreaming GTR (netpc) 11 Giu 2017 12:56
K®54 quota effegi che sottosterzando di brutto scrisse il
08/06/2017 alle 07:50:40 :

> Il 07/06/2017 20:36, K®54 ........ dreaming GTR (netpc) ha
> scritto:

>>
>> intendevo stessa capacita di bloccare virus, malware ecc ecc
>> sia in windows 7 che windows 10

> Se io lo uso vuol dire che ho fiducia in lui.


>>
>> bitdefender l'ho provato e se pur non avendo niente di
>> niente da impostare (nemmeno il tasto aggiorna adesso ha) ,
>> potrei anche passare o consideralo di installarlo sui pc che
>> mi passano sotto mano
>>
> E allora fallo. Potrai constatare di persona che fa un buon
> lavoro.
> Imho è un antivirus serio che fa il suo lavoro senza rompere
> le scatole all'utilizzatore.
> Se poi questi è persona di capacità evoluta può anche
> rivolgersi altrove e smanettare.
> Non tutti però sono capaci di farlo quindi le cose le deve
> risolvere il software utilizzato.

beh io uso avira da decenni
non so se passare a bidfefender free
solo se è meglio di avira free

--
ciao e grazie
by k54
ArchiPit 11 Giu 2017 13:58
Rispondo quì sotto a K®54 ........ dreaming GTR (netpc)


> bitdefender l'ho provato e se pur non avendo niente di niente da impostare
> (nemmeno il tasto aggiorna adesso ha) , potrei anche passare o consideralo di
> installarlo sui pc che mi passano sotto mano

Come tutti gli Av in cloud, certo che non ha nulla da impostare, in fin
dei conti deve solo determinare per ogni ******* l'md5 o un altro indice
che lo identifichi univocamente e trasmetterlo al server cloud per fare
un confronto con gli md5 dei ******* di cui sa che siano virus.

Quindi niente scansioni (forse alla prima insrtallazione ne fa uno),
niente impostazioni (e ci mancherebbe, che impostazioni dovrebbe
avere?). Leggerissimo. Quando c'è un ******* nuovo, ne calcola subito
l'indice e lo trasmette.

Molti anni fa usavo PrevX, il precursore di tutti, che funzionava
benissimo, ma essendo troppo avanti rispetto ad altri antivirus e
specialmente troppo in anticipo, e mancando di ampi database aveva
anche troppi falsi positivi.

Sicuramente BitDefender ha database più ampi e ******* falsi positivi.
Leonardo Serni 11 Giu 2017 15:13
On Sun, 11 Jun 2017 13:58:47 +0200, ArchiPit
<Bruram48CheOreSono@LeTreDiNotteVirgilio.it> wrote:

>Rispondo quì sotto a K®54 ........ dreaming GTR (netpc)

>> bitdefender l'ho provato e se pur non avendo niente di niente da impostare
>> (nemmeno il tasto aggiorna adesso ha) , potrei anche passare o consideralo di

>> installarlo sui pc che mi passano sotto mano

>Come tutti gli Av in cloud, certo che non ha nulla da impostare, in fin
>dei conti deve solo determinare per ogni ******* l'md5 o un altro indice
>che lo identifichi univocamente e trasmetterlo al server cloud per fare
>un confronto con gli md5 dei ******* di cui sa che siano virus.

Spero che non funzioni davvero così, se no non serve a niente. Basta che cambi
un singolo bit all'interno di tutto il ******* e l'hash cambia a sufficienza
per
non far più riconoscere il virus come tale.

Necessariamente un antivirus deve avere un motore di scansione, e mi sembra il
modo più efficiente sia scaricarselo su ciascun PC. L'unica cosa che mi sembra
sensata da mettere "in cloud" è la gestione delle eventuali licenze; il resto,
secondo me o è una pessima idea (es. trasmettere i miei ******* a un server) o
un
qualcosa che ha poco del "cloud" visto che c'era anche prima (es. scaricarsi i
******* di update da Internet in automatico).

Una cosa che potrebbe avere senso (Microsoft la fa con Win 10) è trasmettere i
******* di update in modalità ******* to ******* .

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
K®54........dreaming GTR (netpc) 11 Giu 2017 15:32
K®54 quota Leonardo Serni che sottosterzando di brutto scrisse
il 11/06/2017 alle 15:13:49 :

> On Sun, 11 Jun 2017 13:58:47 +0200, ArchiPit
> <Bruram48CheOreSono@LeTreDiNotteVirgilio.it> wrote:

>> Rispondo quì sotto a K®54 ........ dreaming GTR (netpc)

>>> bitdefender l'ho provato e se pur non avendo niente di
>>> niente da impostare (nemmeno il tasto aggiorna adesso ha) ,
>>> potrei anche passare o consideralo di installarlo sui pc
>>> che mi passano sotto mano

>> Come tutti gli Av in cloud, certo che non ha nulla da
>> impostare, in fin dei conti deve solo determinare per ogni
>> ******* l'md5 o un altro indice che lo identifichi univocamente
>> e trasmetterlo al server cloud per fare un confronto con gli
>> md5 dei ******* di cui sa che siano virus.

> Spero che non funzioni davvero così, se no non serve a niente.
> Basta che cambi un singolo bit all'interno di tutto il ******* e
> l'hash cambia a sufficienza per non far più riconoscere il
> virus come tale.

> Necessariamente un antivirus deve avere un motore di
> scansione, e mi sembra il modo più efficiente sia scaricarselo
> su ciascun PC. L'unica cosa che mi sembra sensata da mettere
> "in cloud" è la gestione delle eventuali licenze; il resto,
> secondo me o è una pessima idea (es. trasmettere i miei ******* a
> un server) o un qualcosa che ha poco del "cloud" visto che
> c'era anche prima (es. scaricarsi i ******* di update da Internet
> in automatico).

> Una cosa che potrebbe avere senso (Microsoft la fa con Win 10)
> è trasmettere i ******* di update in modalità ******* to ******* .

> Leonardo

azz mi son perso ...

adesso che faccio rimuono bitdefender free sul pc di un amico
che fa ******* banking e rimetto avira free o boh ............

--
ciao e grazie
by k54
Leonardo Serni 11 Giu 2017 15:40
On Sun, 11 Jun 2017 15:32:15 +0200, K®54 ........ dreaming GTR (netpc)
<dfiojf43891208flfj@dslkfjhsdklfh029348.it> wrote:

>adesso che faccio rimuono bitdefender free sul pc di un amico
>che fa ******* banking e rimetto avira free o boh ............

Ehi, ehi. Non ho mica detto niente pro o contro questo o quell'antivirus.

Ho solo osservato che non mi sembra logico che un antivirus usi degli hash
per stabilire se un ******* è infetto.

Avrebbe senso al contrario - usando un hash sicuro e privo di collisioni -
usare degli hash per stabilire se dei ******* sono puliti.

Soprattutto se ci fosse un modo sicuro per tenere gli hash aggiornati alle
modifiche di un ******* (in pratica cioè l'equivalente di un hook associato a
fclose()). A quel punto, per "calcolare" l'hash di un ******* lungo sei giga,
basterebbe il millisecondo necessario a leggere il relativo ADS (o xattr).

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
ArchiPit 11 Giu 2017 17:27
>> Come tutti gli Av in cloud, certo che non ha nulla da impostare, in fin
>> dei conti deve solo determinare per ogni ******* l'md5 o un altro indice
>> che lo identifichi univocamente e trasmetterlo al server cloud per fare
>> un confronto con gli md5 dei ******* di cui sa che siano virus.
>
> Spero che non funzioni davvero così, se no non serve a niente. Basta che
> cambi un singolo bit all'interno di tutto il ******* e l'hash cambia a
> sufficienza per non far più riconoscere il virus come tale.
> Necessariamente un antivirus deve avere un motore di scansione, e mi sembra
> il modo più efficiente sia scaricarselo su ciascun PC.
> L'unica cosa che mi
> sembra sensata da mettere "in cloud" è la gestione delle eventuali licenze;
> il resto, secondo me o è una pessima idea (es. trasmettere i miei ******* a
un
> server) o un qualcosa che ha poco del "cloud" visto che c'era anche prima
> (es. scaricarsi i ******* di update da Internet in automatico).

Però gli antivirus cloud sono software "collaborativi", tanto più
efficienti quanto più larga è la base installata, e se anche un virus
cambia di un solo bit in un solo pc e il suo md5 è nuovo, allora viene
subito uploadato e verificato.

Per molti versi il sistema mi pare molto efficiente, anzi molto più
efficiente di un antivirus convemzionale.

C'è un'altra cosa da dire: gli antivirus cloud proprio per la sua
natura possono coesistere benissimo con altri antivirus.

Nel mio caso, anni fa, quando usavo PrevX, il suo unico limite era la
sua diffusione e cioè la base installata, troppo piccola per coprire
tutti i virus, mentre BitDefender oggi, che è sulla piazza da molti
anni, ha una ampia base installata e uno storico molto valido.
Leonardo Serni 11 Giu 2017 18:46
On Sun, 11 Jun 2017 17:27:21 +0200, ArchiPit
<Bruram48CheOreSono@LeTreDiNotteVirgilio.it> wrote:

>> L'unica cosa che mi
>> sembra sensata da mettere "in cloud" è la gestione delle eventuali licenze;
>> il resto, secondo me o è una pessima idea (es. trasmettere i miei ******* a
un
>> server) o un qualcosa che ha poco del "cloud" visto che c'era anche prima
>> (es. scaricarsi i ******* di update da Internet in automatico).

>Però gli antivirus cloud sono software "collaborativi", tanto più
>efficienti quanto più larga è la base installata, e se anche un virus
>cambia di un solo bit in un solo pc e il suo md5 è nuovo, allora viene
>subito uploadato e verificato.

E devo dire, anche questo a me mica sta benissimo. Prendiamo il caso di un
virus macro - che "vive" dentro un documento. Io ricevo un documento da un
cliente. Questo documento viene COSA? Inviato in chiaro a un server che se
lo annusa? Ma anche no. Potrei non avere neanche il diritto di consentirlo
a livello legale.

Sono d'accordo con un approccio alla NOD32: ha un motore _locale_ che vede
se un ******* è sicuramente infetto, sicuramente pulito, o a metà. Quelli che
ricadono nella zona grigia (anzi marrone) mi chiede,

Devo inviare

[x] QWZSGWUY.EXE
[ ] bilancio preliminare - CONFIDENZIALE.doc
[x] ScreenSaver_O_RLY.exe

per l'*****isi?

Anche così, il controllo hash è una cosa di utilità limitata: nel senso di
essere utilissima quella volta su cento che funziona e non servire a nulla
le altre novantanove.

Se c'è un motore di scansione che prende in carico le altre 99, tutto bene
- mandare cento hash costa poco, se mi risparmia la scansione per UN virus
è anche quello poco, ma sono due "pochi" comparabili.

Se c'è solo l'hash a lavorare, torno a dire, è peggio che andar di notte.

L'utilità di mandare una roba al server è che viene esaminata e porta a un
aggiornamento del motore di scansione.

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
K®54........dreaming GTR (netpc) 13 Giu 2017 20:06
K®54 quota Leonardo Serni che sottosterzando di brutto scrisse
il 11/06/2017 alle 18:46:27 :

> On Sun, 11 Jun 2017 17:27:21 +0200, ArchiPit
> <Bruram48CheOreSono@LeTreDiNotteVirgilio.it> wrote:

>>> L'unica cosa che mi
>>> sembra sensata da mettere "in cloud" è la gestione delle
>>> eventuali licenze; il resto, secondo me o è una pessima
>>> idea (es. trasmettere i miei ******* a un server) o un
>>> qualcosa che ha poco del "cloud" visto che c'era anche prima
>>> (es. scaricarsi i ******* di update da Internet in
>>> automatico).

>> Però gli antivirus cloud sono software "collaborativi", tanto
>> più efficienti quanto più larga è la base installata, e se
>> anche un virus cambia di un solo bit in un solo pc e il suo
>> md5 è nuovo, allora viene subito uploadato e verificato.

> E devo dire, anche questo a me mica sta benissimo. Prendiamo
> il caso di un virus macro - che "vive" dentro un documento. Io
> ricevo un documento da un cliente. Questo documento viene
> COSA? Inviato in chiaro a un server che se lo annusa? Ma anche
> no. Potrei non avere neanche il diritto di consentirlo a
> livello legale.

> Sono d'accordo con un approccio alla NOD32: ha un motore
> _locale_ che vede se un ******* è sicuramente infetto,
> sicuramente pulito, o a metà. Quelli che ricadono nella zona
> grigia (anzi marrone) mi chiede,

> Devo inviare

> [x] QWZSGWUY.EXE
> [ ] bilancio preliminare - CONFIDENZIALE.doc
> [x] ScreenSaver_O_RLY.exe

> per l'*****isi?

> Anche così, il controllo hash è una cosa di utilità limitata:
> nel senso di essere utilissima quella volta su cento che
> funziona e non servire a nulla le altre novantanove.

> Se c'è un motore di scansione che prende in carico le altre
> 99, tutto bene - mandare cento hash costa poco, se mi
> risparmia la scansione per UN virus è anche quello poco, ma
> sono due "pochi" comparabili.

> Se c'è solo l'hash a lavorare, torno a dire, è peggio che
> andar di notte.

> L'utilità di mandare una roba al server è che viene esaminata
> e porta a un aggiornamento del motore di scansione.


tengo avira free allora

--
ciao e grazie
by k54
effegi 14 Giu 2017 07:16
Il 13/06/2017 20:06, K®54 ........ dreaming GTR (netpc) ha scritto:



> tengo avira free allora
>
Ma tutti questi problemi ve li ponete quando mandate un ******* da
controllare a Virus Total ?

Trenta/quaranta antivirus che lo rivoltano come un calzino......

--
Ciao Effegi
><><><><><>

Leva BASTASPAM per rispondere.
Leonardo Serni 14 Giu 2017 14:43
On Wed, 14 Jun 2017 07:16:19 +0200, effegi <kalab@live.it> wrote:

> Ma tutti questi problemi ve li ponete quando mandate un ******* da
> controllare a Virus Total?

Ma io mica mando tutti i miei ******* a Virus Total; solo quelli su cui nutro
sospetti.

Dopodiché, se Virus Total dice che sono impestati dico "Aha" e li cancello.

(Se invece dice che sono puliti, prima di cancellarli dico "Uhm").

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
effegi 14 Giu 2017 18:43
Il 14/06/2017 14:43, Leonardo Serni ha scritto:

> Ma io mica mando tutti i miei ******* a Virus Total; solo quelli su cui nutro
> sospetti.

Questo lo capisco ma se il tuo sospetto fosse su un ******* con la foto
della tua ragazza ******* potrebbero vederla tutti e copiarsi il ******* O no?
Mi pare un po un problema falso ovvero un falso problema. Non credo che
chi fa un antivirus lo fa per vedere i cavoli degli altri. Anche perché
gli utenti mi sembrano un po tanti... non sono poche dozzine.
:-)


--
Ciao Effegi
><><><><><>

Leva BASTASPAM per rispondere.
Leonardo Serni 14 Giu 2017 20:25
On Wed, 14 Jun 2017 18:43:43 +0200, effegi <kalab@live.it> wrote:

>della tua ragazza ******* potrebbero vederla tutti e copiarsi il ******* O no?
>Mi pare un po un problema falso ovvero un falso problema. Non credo che
>chi fa un antivirus lo fa per vedere i cavoli degli altri.

No, il problema se mai è legale. Io potrei non essere autorizzato a mandare
dei ******* fuori EU, o fuori azienda, ma l'antivirus lo fa in automatico.

Dal punto di vista pratico, mandare su terabyte di dati anziché tirarsi giù
un motore di scansione mi pare non una buona idea.

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
effegi 15 Giu 2017 07:24
Il 14/06/2017 20:25, Leonardo Serni ha scritto:

> No, il problema se mai è legale.
Pure?

Io potrei non essere autorizzato a mandare
> dei ******* fuori EU, o fuori azienda, ma l'antivirus lo fa in automatico.

Ma l'azienda è consapevole di questo o no? Se lo è perché non dovrebbe
chiedere autorizzazioni a farlo oppure usare un antivirus che lavora
solo in Italia.
Penso che ne esistano o no?

>
> Dal punto di vista pratico, mandare su terabyte di dati anziché tirarsi giù
> un motore di scansione mi pare non una buona idea.

Allora bisognerebbe farsi un antivirus in proprio, credo che ci siano
molte case che lo consentano. Per esempio in Cina e Corea usano
Antivir,come motore di scansione,sui loro prodotti. Penso su licenza.



--
Ciao Effegi
><><><><><>

Leva BASTASPAM per rispondere.
Arne Saknussemm 15 Giu 2017 09:43
On Thu, 15 Jun 2017 07:24:43 +0200
"effegi" wrote in it.comp.sicurezza.virus
<oht5n2$1bcp$1@gioia.aioe.org>:

> usare un antivirus che lavora solo in Italia.

si ciao eh

> Allora bisognerebbe farsi un antivirus in proprio

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